Rider, medici e persone in quarantena: gli aiuti del Comune di Milano

Il Comune di Milano offre un tetto per i rider che non hanno una casa e che in questi giorni hanno rischiato di restare per strada.

Il Comune di Milano ha messo a disposizione dei rider senza una casa una struttura a Villapizzone, in grado di ospitare circa 20 persone. Qualora le richieste dovessero aumentare, verranno trovati altri posti.

I rider, infatti, in questi giorni sono una delle categorie di lavoratori soggetti a maggiore pressione e, parallelamente, sono anche quelli con meno tutele. Ma la richiesta del Comune è ancora più estesa.

Un altro obiettivo è infatti quello di individuare strutture e alloggi di accoglienza per il personale sanitario operativo, per chiunque svolga lavori essenziali e per i cittadini in quarantena che non possono dimorare nel proprio domicilio. L'appello è rivolto a chiunque voglia mettere a disposizione strutture, hotel, o appartamenti. Gli ospiti potranno prenotare autonomamente tramite piattaforme dedicate; il costo massimo è di 15 euro al giorno se si tratta di alloggi, mentre la cifra raddoppia nel caso di alberghi di cui si garantisce la gestione.

Tra i primi alberghi a mobilitarsi vi è l'hotel Michelangelo, che ha messo a disposizione la propria struttura per le persone positive al virus che hanno bisogno di isolamento. All'iniziativa ha aderito anche l'hotel dei Cavalieri, che ospiterà il personale sanitario del Fatebenefratelli.





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