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Coronavirus, il Pirelli HangarBicocca porta l'arte a casa vostra

Continuano le iniziative da parte dei musei di Milano per intrattenere i cittadini. Sui social del Pirelli HangarBicocca è possibile incontrare gli artisti.

In seguito all'emergenza Coronavirus l'Italia è bloccata e, con essa, lo è anche Milano.

Mai come adesso la tecnologia è di nostro aiuto: dagli e-book ai film in streaming, dalle videochiamate di gruppo ai social. Ed è proprio sui social che molti musei stanno saziando chi, in questo periodo, non riesce a colmare la sua fame d'arte. È il caso, per esempio, del Pirelli HangarBicocca, la cui iniziativa è suddivisa in quattro temi: progetti musicali, contributi, Street View e approfondimenti.

  • #Playlists Pirelli HangarBicocca è su Spotify. Qui, artisti e figure legate al museo condivideranno con il pubblico la loro musica.

  • Public Program/Trisha Baga #AskTrisha Una serie di incontri (digitali) speciali con Trisha Baga, per permettere al pubblico di conoscere meglio il suo mondo.

  • Street View Grazie a Google Arts & Culture il pubblico potrà esplorare "I Sette Palazzi Celesti" di Anselm Kiefer, tra le punte di diamante del Pirelli HangarBicocca. Sarà possibile, inoltre, lasciarsi catturare dalle installazioni di Cerith Wyn Evans. Google Arts & Culture dispone inoltre dell'archivio della storia espositiva del museo: le 36 mostre realizzate dal 2012 ad oggi raccontate con oltre 400 immagini.

  • Approfondimenti Una sezione focalizzata sulle mostre più attuali e sull'opera permanente di Anselm Kiefer. Non mancheranno interviste a curatori e artisti, making of dei progetti espositivi, piccoli documentari, performance e conferenze

E per i più piccoli? In collaborazione con l'artista Alice Ronchi è possibile liberare la fantasia su sei disegni pensati per essere trasformati. Ogni settimana ci sarà un nuovo soggetto: basterà stampare il disegno e dare sfogo alla creatività!

In attesa di tornare alla normalità vi invitiamo a restare a casa: è l'unico modo per contrastare la diffusione del virus e tornare, il prima possibile, a visitare (dal vivo) i nostri musei preferiti.